Nel
biglietto di ingresso per la visita alla Rocca Sforzesca si Soncino
è compresa anche la visita gratuita della sala museale di
Aquaria.
Alle pareti sono esposte le immagini delle scoperte archeologiche
fatte nel territorio di Soncino. Nelle vetrine sono mostrati alcuni
reperti esemplificativi del materiale che si può vedere al
Museo di Gallignano (la comprensione dei reperti è aiutata
con l'esposizione di alcuni cartelli didattici).
Per informarsi degli orari di apertura della Rocca rivolgersi a
www.prolocosoncino.it
VETRINE esposte all'interno della Rocca Sforzesca di Soncino.
| Vetrine
1, 2 e 3 |
Vetrine
8, 1 e 2 |
Vetrina n° 1 (Pietra e vetro)
Ciottolo lavorato con impugnatura e punta, nucleo di selce, ascia
in pietra levigata, frammento di pietra ollare, piccoli frammenti
di intonaco dipinto, tesserine di mosaico, frammenti di vetri per
finestra e base di calice di vetro.
Vetrina n° 2 (Manufatti in piombo)
Primo ripiano - Frammenti di fondo di contenitore, di tubo
e di cuneo adatto per fissare materiali da costruzione.
Secondo ripiano - Pesi per telaio, peso per stadera, due
pesi-moneta con la forma di conchiglia.
Terzo ripiano - Grosso frammento di orlo di contenitore,
serie di quattro pesi con l'unità maggiore e tre sottomultipli,
proiettile per fionda e alcuni proiettili per archibugi, placca-sigillo
raffigurante Madonna con Bambino.
Vetrina n° 3 (Terracotta)
Frammento di parete di contenitore in ceramica celtica, orlo di
tegame lavorato al tornio, frammento di ciotola in cotto a vernice
nera, fondo di patera in cotto a vernice rossa, fondo di contenitore
in ceramica barbarica, frammento di lucerna da appendere. Frammento
di recipiente in ceramica sigillata molto sottile con decorazione
ad ovuli, ansa di anfora decorata a torciglione, piedino di contenitore
largo e piatto, grosso frammento di contenitore a parete molto spessorata.
Due reperti di materiale per edilizia di cui uno con bollo di fabbrica.
Vetrina n° 8 (Ceramica)
Frammenti di materiale ceramico tra cui un fondo di vassoio con
la riproduzione del simbolo religioso bernardiniano IHS (che vengono
interpretate come le prime lettere greche del nome di Gesù,
oppure come le iniziali di Iesus Hominum Salvator oppure come le
iniziali di In Hoc Salus), un fondo di contenitore con l'incisione
dell'immagine di un pulcino e due grossi frammenti di un piatto
che riproduce un viso con una ricca chioma di capelli.
Vetrina
n° 4 (Bronzo e ferro)
In bronzo: manico di bacile decorato a foglioline, piattino di lucerna,
sonaglio per cavalli, martelletto, alcuni anelli a tondino ricurvo
o di lamina lavorata a bulino, fibbie e fibule, spille e borchie
per indumenti. In ferro: dardi per balestra, grosso chiodo, lucernetta,
chiave, robusto pettine.
Vetrina n° 5 (Monete)
Due dracme padane del periodo celtico, due monete del periodo repubblicano,
due assi di Cesare Augusto, alcune monete coniate fino al secondo
secolo d.C. e durante il basso impero, quattro monete di epoca barbarica
ed alcune monete della fine del medioevo e del rinascimento.
Vetrine 4 e 5
Vetrina
n° 6 (Marmo e ceramica)
Grossi frammenti di una lapide riferita alla famiglia dei marchesi
Stampa, cinque frammenti di piccole palle in pietra oltre ad una
intera, frammento in cotto della corona della Madonnina o del Bambinello
della Rocca.
Vetrina n° 7 (Ceramica)
Frammenti di materiale ceramico rinvenuto dall'Associazione
speleologica Castrum Soncini, che continua nell'opera di pulizia
dei vani sotterranei e dei cunicoli della città murata. La
maggior parte dei reperti ritrovati non ha segni di usura ma presenta
alcuni difetti di origine, tra cui il più evidente è
l'incollaggio al recipiente dei piedini distanziatori usati durante
la cottura in forno.
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