Premessa


Il Museo Archeologico Aquaria è piccolo ma è molto ricco di reperti di diverse epoche (dalla preistoria al Rinascimento) e di diversi materiali (pietra, terracotta, ceramica, piombo, bronzo, ferro, vetro).
Si tratta di materiale recuperato dal 1977 ai giorni nostri in seguito alle ricerche di superficie e agli scavi condotti dai soci del locale Gruppo Archeologico in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia nel territorio a Nord.Est della Provincia di Cremona.
Il percorso espositivo è articolato in senso cronologico, dalla preistoria fino all’età rinascimentale. Attualmente il Museo consta di due sedi: quella principale è ubicata nel settecentesco Palazzo Covi a Gallignano, mentre quella secondaria è ospitata in una sala della Rocca Sforzesca di Soncino.
Le proposte didattiche sono riservate agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e verranno condotti da operatori professionisti, affiancati da volontari. E’ inoltre possibile concordare incontri su temi specifici da tenersi in classe.
Per usufruire del servizio viene richiesto un contributo per le attività del Gruppo Archeologico che gestisce il Museo.


Laboratori



1. "VISITA AL MUSEO" (durata circa un'ora)




La visita sarà preceduta da una conversazione sulla formazione della nostra pianura, sulle prime popolazione che l’hanno abitata, sulle caratteristiche dei luoghi prescelti per i loro insediamenti e sulle attività che esercitavano.
Si farà quindi cenno sulle motivazioni che hanno spinto i volontari del Gruppo a voler conservare sul posto i reperti che man mano venivano recuperati dalle ricerche di superficie e che hanno reso possibile la creazione del Museo.
La visita si propone di ripercorrere le tappe fondamentali del popolamento nel territorio attraverso la lettura dei reperti conservati ed esposti nelle otto vetrine del Museo con il seguente ordine:


1.- Età preistorica (asce in pietra, selci, frammenti di ciotole e vasi)
2.- La cucina (grossa macina a mano completa, frammenti di piatti, macinelle, coltelli)
3.- La tavola (frammenti di piatti e vasellame in terracotta e vetri per coppette)
4.- La conservazione e il trasporto degli alimenti (bocca di contenitore con bollo, frammenti di parete, puntali e
manici di anfore prodotti in zona)

5.- Strumenti di lavoro e oggetti di ornamento ( Pesi da telaio - fusarole fittili - anelli in bronzo - balsamari vitrei
- frammenti di specchi in bronzo – spilloni, anelli, orecchini, fibule – dado e pedine da gioco in pasta vitrea – campanelli)

6.- L'età rinascimentale (Frammenti di contenitori in ceramica ingobbiata e graffita, ceramica acroma e bicroma invetriata graffita – frammenti di piatti in ceramica invetriata ad imitazione della maiolica - ciotole, piatti e bacili in
ceramica invetriata policroma con elementi figurativi sul fondo - distanziatori di cottura)

7.- Materiale da costruzione (Tavelloni ed embrici di produzione locale - tessere di mosaico per pavimenti – grossi frammenti di colonne - cardini in bronzo – pesi per bilance - chiavi in ferro e bronzo - maniglie ed elementi per serrature
- vetro per finestra)

8.- Monetiere (raccolta di monete di vari periodi trovate in zona - dal periodo celtico al Ducato di Milano)

OBIETTIVI: Conoscenza del territorio, stimolo all’osservazione
UTENTI/DESTINATARI: Scuole di ogni ordine e grado
NUMERO PER GRUPPO: Gruppi da 25 partecipanti circa

2. "LAVORAZIONE DELL'ARGILLA" (durata circa un'ora)


La parte pratica è preceduta dalla visione di una presentazione animata che illustra le caratteristiche della ceramica nelle diverse epoche.
Il laboratorio consiste nella realizzazione di un manufatto in argilla con la tecnica del colombino. Attraverso la manipolazione della materia prima i ragazzi apprendono le tecniche di lavorazione impiegate nel mondo antico, colgono le difficoltà esecutive, l’alto scarto nelle fasi di cottura, e quindi comprendono il valore dell’oggetto.
Al termine dell’attività i partecipanti portano con sé le loro creazioni.


OBIETTIVI: Stimolare i ragazzi all’osservazione del materiale ceramico esposto in museo, individuare la tecnica di realizzazione, lo stato di conservazione, la funzione delle diverse tipologie in relazione alla forma. Sviluppare la manualità.
UTENTI/DESTINATARI: Scuola dell’infanzia e scuola primaria.
NUMERO PER GRUPPO: Gruppi di 25 partecipanti circa.

NB: Si consiglia di abbinare il laboratorio alla visita al Museo


3. "IL LAVORO DELL'ARCHEOLOGO" (durata circa due ore)




Il laboratorio è preceduto da una breve presentazione nella quale vengono illustrati, con la proiezione di immagini, i fondamenti teorici della disciplina archeologica, indispensabili per svolgere correttamente la parte pratica.
L’attività propone ai partecipanti la simulazione di uno scavo archeologico all’interno dell’aula didattica utilizzando dei grandi cassoni che riproducono una sequenza stratigrafica. Durante il laboratorio i ragazzi apprendono i fondamenti della metodologia di scavo, il modo di trattare i reperti rinvenuti e di documentare le evidenze emerse. A tale scopo vengono messi a disposizione gli strumenti utilizzati dall’archeologo (cazzuola, filo a piombo, retino, carta millimetrata, palina etc.), e riproduzioni di reperti di epoche diverse.
Al termine dell’attività pratica si procederà alla visita del Museo.


OBIETTIVI: Introdurre i ragazzi al lavoro dell’archeologo, spingerli a riflettere sull’importanza dello scavo archeologico e delle attività ad esso corredate per la tutela di un territorio..
UTENTI/DESTINATARI: Scuole di ogni ordine e grado.
NUMERO PER GRUPPO: Gruppi di 25 partecipanti massimo.


4. "GIOCARE ALL'ARCHEOLOGO" (durata circa un'ora)


Questo kit didattico nasce nell’ambito di Ma_net, la rete dei musei Archeologici delle provincie di Brescia, Cremona e Mantova al fine di affrontare in modo divertente lo studio del passato e della ricerca archeologica.
Il gioco corredato dai libri “Da grande farò l’archeologo” e “Avventure nel tempo” consente di verificare l’acquisizione da parte degli studenti di una serie di informazioni fondamentali allo studio della storia antica.
La classe divisa in gruppi parteciperà ad una sfida per la conquista del titolo di Archeologo.


OBIETTIVI: Apprendere giocando.
UTENTI/DESTINATARI: Scuole di ogni ordine e grado.
Si consiglia di abbinare il gioco ad una lezione sul lavoro dell’archeologo, oppure al laboratorio di scavo archeologico.

OrganizzazioneAttivitàNotiziario

GRUPPO ARCHEOLOGICO AQUARIA E MUSEO ARCHEOLOGICO
Via Fiorano 19 - 26020 - GALLIGNANO (CR)
TEL. 0374/860950 - Fax 0374/85695

E-mail: aquaria@cheapnet.it